venerdì 15 maggio 2015

BLOGGING? JUST SAY YES!



Pochi sono i momenti per uno spazio intimista, molti quelli che perdi a risolvere questioni che non meriterebbero un minuto speso a favore. Seppur brevi, però, sono per me fondamentali al fine di coltivare le mie passioni. Così nasce l'idea del blogging, per non dimenticare chi sei e soprattutto per comunicarlo. 
Dopo qualche anno di esperienza e molte richieste da parte dei followers, oggi vi espongo cosa penso riguardo al "fantastico" mondo del blog e vi svelo alcuni clichés. Anzitutto è un terreno fertile quanto insidioso, laddove sei sprovvisto di perseveranza, intuito e creatività. Senza una di queste caratteristiche, ti senti come una gazzella indifesa dinanzi le fauci di un leone. Bisogna proporre qualcosa di semplice ed inusuale, che desti curiosità e non annoi troppo. C'è una spietata selezione a monte, soprattutto fra i fashion blogs. Tale è la saturazione nel web e l'arma vincente è esser se stessi. Il mio interesse non è solo rivolto agli ultimi trends, ai fashion shows e ai must have. Quello che due anni fa era un hobby, ora è un lavoro cui dedico una parte del mio tempo. Altro cliché da abbattere è "il blogger non è una figura professionale"; chi inizia in Italia non sa cosa sia e cade nella trappola di truffatori e maldicenze. Bisogna, anche questa volta, selezionare le persone con cui si instaurano collaborazioni ed accettare le prime a titolo gratuito. Il blogging o il guest blogging (ossia scrivere qualcosa per qualcuno) è la migliore forma di creare relazioni umane e lavorative. Ciò che trovo stimolante è il confronto continuo con persone che operano nel settore moda qui e all'estero. Ne sono uscita inevitabilmente arricchita e ho migliorato le mie competenze di scrittura. Scrivere da blogger, poi, non è come scrivere un testo qualsiasi. Bisogna esser diretti, acquisire velocemente un linguaggio specifico e condividere il più possibile nei social networks. La semplicità, come la veracità, premiano a posteriori. Se sei mosso da una grande passione, ciò che ho appena menzionato, sarà solo in un primo momento difficile da tollerare. Se non sei fortemente motivato, ti invito a non buttarti in questa avventura. Molti si fanno chiamare fashion bloggers e webinfluencers, ma non sono altro che le marionette manovrate da infide mani o la falsa riga di professionisti affermati. 
Colgo l'occasione per ringraziare chi mi ha sempre sostenuto e rispondendo alla consueta domanda "dove trovi il tempo?", vi assicuro che non è affatto facile, ma basta organizzarsi. 









Few are the moments for a intimist space, many of them you lose to resolve issues that would not deserve a minute spent in favor. However, for me they are essential in order to cultivate my passions. Thus it was born the idea of ​​blogging, do not forget who you are and above all to communicate it.
After a few years of experience and many requests from the followers, today I present what I think about the "fantastic" world of the blog and I'll reveal some clichés. First, it is a breeding ground as insidious if you don't have perseverance, intuition and creativity. Without one of these features, you feel like a gazelle helpless before the jaws of a lion. We have to offer something simple and unusual, that awaken curiosity and doesn't get bored too. There is a ruthless selection upstream, especially among the fashion blogs. This is the saturation in the web, that the winning is to be oneself. My interest is not just aimed at recent trends, to fashion shows and must have. What two years ago was an hobby, now it is a job which I devote part of my time. Another cliché is to break down "the blogger is not a role"; who starts to do it in Italy, does not know what it is and fall into the trap of scammers and malicious gossip. You must, once again, choose the people with whom you establish partnerships and accept the first free of charge. Blogging or guest blogging (ie write something for someone) is the best form for having new human relationships and employment. What I find exciting is the constant comparison with people who work in the fashion industry here and abroad. I came out inevitably enriched and I improved my writing skills. Write to bloggers, then, is not how to write any text. You have to be direct, quickly acquire a specific language and share as much as possible in social networks. The simplicity, as the truth, reward afterwards. If you are driven by a passion, what I just mentioned will be only at first difficult to tolerate. If you are highly motivated, I invite you to not throw you in this adventure. Many call themselves fashion blogger and webinfluencer, but they are nothing that puppets manipulated by treacherous hands or along the lines of established professionals.
I take this opportunity to thank everyone who has always supported me with and responding to the usual question "where do you find the time?", I assure you it is not easy, but you just get organized.
















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